Archivi Mensili: giugno 2010

Solennità dei Santi Pietro e Paolo Apostoli

BENEDETTO XVILa Chiesa, « colonna e sostegno della verità » (1 Tm 3,15), « ha ricevuto dagli Apostoli il solenne comandamento di Cristo di annunziare la verità della salvezza ». 
« È compito della Chiesa annunziare sempre e dovunque i principi morali anche circa l’ordine sociale, e così pure pronunciare il giudizio su qualsiasi …realtà umana, in quanto lo esigano i diritti fondamentali della persona umana o la salvezza delle anime ».

Be quiet and calm….

IL MERAVOIGLIOSO CREATO.jpg

Dovrebbe essere scontato: un libero cittadino scrive su un blog i suoi pensieri, i suoi auspici, i suoi timori eccetera. In piena libertà. Il fascismo, grazie a Dio è finito da decenni. E quell’altra  fecale e sanguinaria ideologia, liberticida ed omicida, non ha mai preso il potere qui da noi. Sicchè: articolo 31. Non quella specie di cantanti, ma proprio l’articolo della costituzione. E pazienza per chi non è daccordo con le mie parole. Fate altre letture. Noi attendiamo, sospirando, l’arrivo di Gigi Blasi. E lo accoglieremo bene. A differenza di chi lo ha criticato (non si capisce bene in base a cosa). E poi: rilassatevi ogni tanto. Andatevene al mare, fate una passegiata, cercate di ordinare la vostra esistenza, cercate di riprendere i contatti con il Creatore: l’estate serve pure a questo.

BLASI PRESIDENTE!

gigi blasi.jpgAppare sempre più assurda ed immotivata tutta codesta ostilità a Luigi Blasi. O meglio: è abbastanza chiara (almeno per me) la dinamica in atto. Ma me la tengo per me. In fondo io sono solo un tifoso. Se deciderò, un giorno, di rivelare quelle che, a mio modestissimo avviso, son le motivazioni della suddetta ostilità al grande imprenditore di Manduria(grande appassionato di sport che ha portato il manduria in serie D-che per il centro messapico resta un traguardo storico- e che ha quasi portato il Taranto in B) allora parlerò.

Tuttavia non ve ne è neppure tanto bisogno: a parte i quattro illetterati ed indottrinati ed intruppati, tutti in città (e pure fuori) oramai han compreso tutto. Ed è un dato positivo. Da una immotivata idolatria (al confine col delirio) si è passati ad una maggiore e più chiara percezione. Poi è giunta la consapevolezza. Mi auguro che tale processo di “coscientizzazione”, in atto fra i tifosi e gli sportivi, prosegua. E prosegua fino a cogliere nitida la verità.

Restano, ovviamente, assolutamente da ridere le voci messe in giro ad arte (e chissà da chi? e veicolate chissà dove?). Ad esempio la assolutamente inesistente “frizione” fra Blasi e la tifoseria tarantina: ma se andavano in ventimila(e passa) allo Jacovone! Han passato con lui anni bellissimi ed entusiasmanti. Assolutamente da denuncia, poi, sarebbe la falsa voce (CHE PERO’ PAZZESCAMENTE C I R C O L A!!!) secondo la quale Gigi Blasi vorrebbe rilevare la società a costo zero. Ripeto: non solo è una favola talmente incredibile che appare davvero patologico come si possa credere ad una tale bufala ma, a mio modesto avviso, è una vera e propria calunnia. E come tale passibile di sanzione penale. Del pari le velenose ilazioni riguardo un fallimento pressochè certo(questione di pochi mesi, dicono…) qualora Blasi rilevasse il Brindisi. Mah. Io continuo a credere nella giustizia e nella legge. E non solo in quella Celeste. Certe cose non possono essere tollerate.

cosimo de matteis

la VERA gioia!

piangereste di gioia.jpg
Messaggio, 25 Giugno 2010

 

“Cari figli,
con gioia vi invito
tutti
a vivere i miei messaggi
con gioia, soltanto così figlioli, potrete essere più vicini al mio Figlio.
Io desidero guidarvi tutti
soltanto a Lui
e in Lui troverete la vera pace
e la vera gioia
del vostro cuore.
Vi benedico tutti
e vi amo con amore immenso.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”
 

grazie

15/06/2010 – La squadra sarà regolarmente iscritta in C2
ma la famiglia Barretta lascerà la società

I presidenti Francesco e Giuseppe Barretta lasceranno la guida della società. Lo hanno ribadito nell’incontro svoltosi ieri pomeriggio a Palazzo Nervegna con il sindaco Domenico Mennitti. Per cui resta confermato quanto da loro annunciato due mesi fa e riconfermato a più riprese in questi giorni: dopo sei anni di gestione della squadra di calcio escono di scena. Certo, dopo l’incontro con Mennitti, un passo avanti è stato fatto perché le parti hanno trovato un’intesa per quanto riguarda l’iscrizione al campionato di Seconda divisione. Per cui, il pericolo che il Brindisi dovesse finire nuovamente in Terza caregoria, se le varie parti in causa manterranno gli impegni che a giorni verranno ufficializzati, almeno per il momento è scongiurato.
I presidenti Barretta e il sindaco Mennitti ieri pomeriggio si sono lasciati dandosi appuntamento entro la fine settimanan per definire i vari passaggi che porteranno all’iscrizione della squadra al campionato di Seconda divisione e al passaggio di proprietà della società.

Comunicato ufficiale della Società Football Brindisi 1912

tratto dal Sito Web: http://www.footballbrindisi.it/notizia.asp?idnot=1019

disinformatio (il problema è risolto ma non lo si ammette)

giornali.jpgMentre il problema è già felicemente risolto (e sappiamo bene per merito di chi) si continua a parlare di incontri, riunioni slittate, ora d’attesa manco fossero in ballo i destini dell’umanità. E mentre alcuni ancora attendono la “Yalta di casa nostra” (che però è già avvenuta) si cerca di sparare le ultime cartucce contro il “nemico”. Si fanno ricostruzioni (una sorta di preparazione al lettore: il problema non sussiste più ma bisogna far vedere chiaro chi è il “cattivo” in tutta questa storia) ignorando il punto fondamentale: il sindaco Mennitti ha già risolto la situazione. Punto. Parlate d’altro. Se proprio non si vuole ammettere tutto ciò almeno che non si continui a far credere al lettore/tifoso che la situazione è in alto mare e che il peggio non è ancora passato (ma “il peggio” per chi?). Ripeto: tutto risolto. Il Brindisi si iscriverà regolarmente al campionato, grazie all’intervento autorevole di Mennitti. Ci vuole tanto a dirlo?Mennitti.jpg

Il Sindaco Mennitti risolve tutto: il Brindisi si iscriverà regolarmente al campionato di Lega Pro

lega pro.jpgCome ampiamente previsto (da noi, non da molti altri) sarà il sindaco Domenico Mennitti  a risolvere -per la ennesima volta- i problemi: anche quelli che -a rigor di logica- non spetterebbe a lui risolvere. I “tifosi”(abilmente sobillati e strumentalizzati) continuano stupidamente ad invocare contestazioni, sit-in e pagliacciate varie. Non sanno che il Sindaco ha già risolto tutto. E che se proprio dovessero fare una contestazione…bè, non dovrebbero farla certamente contro lui!

    Sarà sempre troppo tardi quando i brindisini si renderanno conto di aver avuto in questi dieci meravigliosi anni un Primo Cittadino straordinario, onesto, competente, non populista, concreto, serio, di notevole cultura: un fuoriclasse, insomma. Un lusso per Brindisi. Ed il bello è che questa città si ostina a non capire tutto ciò. O meglio: una grossa parte di essa. C’è la BRINDISI SANA, SILENZIOSA ED ONESTA, che sà distinguere un politico da un politicante, un uomo onesto da un imbroglione. Un amministratore concreto da uno parolaio e fumoso.

    Grazie signor Sindaco: grazie perchè senza di lei sicuramente tutto sarebbe andato a finire a rotoli. Grazie perchè non ha mai ceduto alla tentazione di dire ai “tifosi” che non è lui che devono contestare. Ma il tempo è galantuomo. E la verità emerge sempre. Il Sindaco Mennitti può continuare a camminare a testa alta. Lui può farlo.mennitti.jpg

cosimo de matteis

Le continue scorrettezze e gli inganni….

Poichè siamo sinceramente indignati per i continui attacchi a Cristo ed alla Sua Chiesa(ed al Papa) ecco che pubblichiamo l’articolo di Andrea Tornielli  

http://blog.ilgiornale.it/tornielli/2010/06/12/la-bufala-…

che “svela” l’imbroglio. Che poi è un sistema talmente banale e stupido: tagliare una foto, non far comparire un braccio ed ecco fatto il “PAPA CHE FA IL SALUTO NAZISTA IN ABITI LITURGICI”!!!! Da far ridere i polli. Eppure, a quanto pare, i polli son tanti. Mah. Affidiamoci sempre più fiduciosamente alla Vergine Santa: oggi è la Festa del suo CUORE IMMACOLATO.

 

fotoIntera2okratzinger salutoromanook

Sul Giornale di oggi, oltre all’articolo dedicato alla splendida omelia pronunciata da Benedetto XVI ieri mattina, in chiusura dell’Anno Sacerdotale (che vi invito a leggere per scoprire ancora una volta l’umile sguardo di fede del Papa teologo sul sacerdozio e sulle recenti tristi vicende degli scandali), pubblico anche un articolo dedicato alla bufala della foto di Ratzinger che fa il saluto nazista. Bufala che gira da tempo sul Web e su Youtube, ma che in questi giorni è stata in qualche modo “consacrata” in un libro (I papi e il sesso, edizioni Ponte alle grazie), un «saggio documentatissimo e sconvolgente» – come si legge nella quarta di copertina – un libro-inchiesta scritto da Eric Frattini, «professore universitario, giornalista e scrittore eclettico, appassionato di storia e di politica».  L’autore accredita la possibilità che Ratzinger, vestito da prete, abbia fatto il saluto romano che nella Germania del Terzo Reich era accompagnato dal grido “Heil Hitler!”. La foto ritrae un Ratzinger giovane che effettivamente tende il braccio destro. La foto però è stata maliziosamente taroccata, tagliando l’altro braccio. Joseph Ratzinger, con il fratello Georg, stavano in quel momento benedicendo i fedeli della parrocchia di Sant’Osvaldo a Traunstein, il giorno dopo la loro ordinazione avvenuta a Frisinga il 29 giugno 1951. Nella foto originale si vedono i due fratelli che alzano entrambe le braccia per invocare la benedizione sui fedeli. Ora, sul Web circola ogni ciarpame. Ma che un “docente universitario” autore di un saggio “documentatissimo” accrediti questa panzana, senza nemmeno darsi la briga di fare qualche ricerchina su Internet, è piuttosto grave. Per lui e per l’editore Ponte alle grazie. Non è un mistero che Ratzinger sia diventato prete nel 1951 (e dunque non poteva fare quel saluto in abiti sacerdotali). La foto originale che smaschera la malevola bufala antiratzingeriana è disponibile online. Forse scrivendo un saggio “documentatissimo” anche Frattini poteva fare la (scarsa) fatica di cercarla.

ANDREA TORNIELLI

(dal suo blog “Sacri Palazzi” : http://blog.ilgiornale.it/tornielli   )