taranto-gladiator 0-3

TARANTO-GLADIATOR 0-3 (Le immagini ed il tabellino)

Domenica 9 settembre 2012 – Taranto- Stadio IACOVONE

RETI: 28°pt Manzo,  6° st Longo, 43° st Del Sorbo

MANZO TOMMAS.jpg

TARANTO:  De Deo; Del Bergiolo (20′ s.t. Curri), Rosato, Terrenzio, Stigliano; Bufalino (35′ p.t. Mauro), Cosentini, Cordua, Zaccaro (10′ s.t. Audino); Sarli, Cosa. A disp. Astorino, Terlino, Musto, Catalano. All. Napoli.

GLADIATOR:  Maiellaro; Pastore, Borrelli, Terracciano, Viglietti; Di Pietro, Gatta, Leone (31′ s.t. Izzo); Longo (11′ s.t. Bonavolontà), Del Sorbo, Manzo (21′ s.t. Criscuolo). A disp. Moreno, Catapano, Zarra, Evacuo. All. Squillante.

ARBITRO Mei della sezione di  Pesaro (assistenti Fiammetta di Ancona ed Evanti di Fermo)
NOTE: Manto erboso in condizioni sufficienti, temperatura estiva, spettatori tremila circa (un centinaio di tifosi della Gladiator). Ammoniti Gatta, Bufalino, Mauro.Corner: 6-7, Recupero: pt 1′; st 4′.



Serie D: un poker in vetta – IL COMMENTO DI COSIMO DE MATTEIS

cosimino.jpgSe certi risultati paiono confermare attese e pronostici estivi (e  cioè che solo chi piu ha speso sul mercato può puntare alla vittoria finale) altri invece sembrano dire cose diverse. Siamo appena alla seconda di andata e tre ore di pallone non possono certo essere rivelatrici della classifica finale. Però si può provare a dire qualcosa. Proviamoci, partendo da alcuni dati certi: il Pomigliano è capolista ed il suo bomber Mario La Cava è capocannoniere del Girone(sebbene in condominio con Sorrentino e Varriale) coi suoi tre gol. E, per restar in famiglia, altrettanto certo è l’ultimo posto del Potenza di La Cava senior (traballa la panca?) a quota zero. Le 4 capoliste a punteggio pieno  (oltre alla campana Pomigliano, c’è la pugliese Monopoli, e due lucane: Matera  e Francavilla in Sinni) si godono il primato. E se per il Monopoli (ed in fondo pure il Matera) era prevedibile trovarsi a quota sei dopo due turni lo stesso non può dirsi per Pomigliano e Francavilla.

Ma attenzione: i sinnici sono una sorpresa fino ad un certo punto, soprattutto se si guardano i nomi che compongono il team lucano e se considera che Lazic conosce questa categoria come pochi altri. Di più: azzardando un ardito pronostico si può persino pensare di vedere fra sette giorni il Francavilla in testa da solo. Se si guarda il calendario, infatti, si scopre che Pomigliano e Matera si affrontano (in terra campana) ed è facile pensare che s’”annulleranno” e i ragazzi di Lazic potrebbero approfittarne(ricevono il Potenza “fanalino di coda”) e allungare. “Ed il Monopoli?” direte. Vero: c’è il Monopoli che è la squadra che ha brillato di più finora (confermando le rosee previsioni) e che pare un treno in corsa.

Ma al Veneziani i biancoverdi avranno di fronte il Campania e la squadra di mister Campana –è noto- non solo non fa le barricate ma gioca pure bene (chiedere a Grottaglie e Brindisi per conferme: gli Adriatici han visto i sorci verdi al Barassi ed il catenaccio di Francioso ha resistito solo per i tantissimi errori negli ultimi metri e non per altro) e quindi non solo Monopoli – Ctl Campania è una partita tutta da vedere (e, davvero, è prevedibile che saranno proprio tanti i supporter biancoverdi allo stadio) ma soprattutto ci potrà dire se il Monopoli è la squadra da battere o meno. Per il resto: stecca il Foggia (in casa) e resta per ora dietro. Resta dietro pure il Taranto battuto in casa da un Gladiator-champagne (lo 0-3 è senza appello!). E Domenica c’è Taranto-Foggia allo Iacovone! Certo, nel frattempo gli jonici disputeranno il recupero di Trani  fissato per mercoledì. Trani oggi battuto nel derbissimo col Bisceglie (2-1, e doppietta di bomber Di Rito).

Tornando in Campania occorre dare il giusto rilievo all’impresa della Battipagliese che si gode il successo interno (3-1) sulla corazzata Ischia con un super Sorrentino goleador: nessun campanello d’allarme, un derby si può perdere. Ma quanto stanno soffrendo –già dallo scorso anno- i generosissimi tifosi ischitani! Ecco, concludiamo dicendo che questo campionato è proprio bello e merita di essere seguito (possibilmente dal vivo: non fra schermi televisivi e monitor!)