snobbata la cordata di mennitti

Clamorosamente rifiutata la cordata di imprenditori radunati dal Sindaco Mennitti per rilevare il Brindisi e iscriverlo in C/1

Ha davvero dell’incredibile e da tifosi, oltre che cittadini, siamo senza parole ed anche un po’ nauseati e disgustati.

 

Proviamo a riepilogare: vi avevamo dato la bellissima notizia dei 12 imprenditori decisi a rilevare il brindisi :

(   http://forzabrindisi.myblog.it/archive/2010/07/21/brindisi-tutto-risolto-il-sindaco-trova-imprenditori-dispost.html#comments )

 

Un gruppo di IMPRENDITORI (quindi non squattrinati), BRINDISINI (per cui il motto “brindisi ai brindisini” era rispettato”)coordinati dal SINDACO MENNITTI (che quindi ha fatto- eccome!- la sua parte. E nei tempi giusti)DISPOSTI a rilevare la società e PRONTI

(SOLDI ALLA MANO: UN MILIONE E DUECENTOMILA EURO, noni milli euri)

a presentare

la domanda di RIPESCAGGIO( CERTISSIMO, come è noto) in C/1.

 

Abbiam subito dato con gioia la notizia e riportato il comunicato.

Ci sembrava tutto meravigliosamente risolto.

Ma….

 

Eccovi il comunicato redatto dal portavoce dei 12 imprenditori:

 

In qualità di portavoce della cordata di 12 imprenditori interessati a rilevare la società Football Brindisi 1912 ed in riferimento alle tendenziose notizie messe in circolazione nelle ultime ore, confermo che nella mattinata del 21 u.s. ore 10,00 si è manifestata ai proprietari della squadra (Francesco Barretta) l’immediata disponibilità al subentro degli stessi iscrivendo la squadra al campionato di Prima Divisione (ex C-1) attraverso il necessario versamento alla Lega oltre all’assunzione dell’onere della gestione del nuovo campionato, avendo i soci sottoscritto l’impegno al versamento cadauno di euro 100.000,00 per un totale di euro 1.200.000,00.

Tale era l’impegno che ci era stato richiesto dall’Amministrazione Comunale vista la più volte dichiarata disponibilità dei sigg. Barretta a consegnare il titolo nelle mani della città.

Tale proposta non è stata accettata

dagli attuali proprietari della società

che hanno invece rivendicato il recupero delle somme da loro sborsate relative alla precedente gestione (circa euro 800.000,00 ).

A seguito di detta richiesta è stato chiesto al consulente dei Sig.ri Barretta di esibire una copia del bilancio della società alla consulente della cordata, Dott.ssa Barbara Branca,

per poterlo esibire a tutti gli imprenditori facenti parte della cordata

nella riunione organizzata per le ore 19,00 dello stesso giorno.

Tale richiesta venne accolta dal Barretta rimandando la decisione di una risposta da parte della cordata alle ore 20,00 dello stesso giorno.

Alla riunione delle ore 19,00 la Dott.ssa Branca comunicò ai presenti che nonostante un sollecito telefonico alcuna documentazione gli era stata inoltrata dal consulente dei Barretta pertanto tutti i presenti si trovarono nella impossibilità di visionare alcun documento, all’unanimità decisero di non effettuare alcuna operazione.

Tanto dovevamo comunicare per il risalto della verità.

Il portavoce dei 12 imprenditori
PASQUALE GIURGOLA

 

Il comunicato è chiarissimo. E non abbiamo motivo di dubitare della sua veridicità. Sicchè ora è chiaro a tutti il motivo per il quale questi volenterosi 12 imprenditori non hanno potuto rilevare il Brindisi e presentare domanda di ripescaggio in C/1.

 

Chiarezza,trasparenza, verità.

E poi: M E M O R I A.