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Intervista a Giancarlo Lenti

GIANCARLO LENTI, INTERVISTA, INTERVISTA A GIANCARLO LENTI, BRINDISI, GROTTAGLIE, Il Campionato ha ritrovato un protagonista e -ne siam certi- presto se ne accorgeranno in tanti, anche coloro i quali non si son ancora avveduti. Parlo di Giancarlo Lenti, forte centrocampista, talentuoso e col “vizio” del gol. Lenti, 22 anni fra qualche giorno, grottagliese doc, è un ragazzo per bene, educato. Ho subito una disavventura -due anni incredibilmente fermo!- eppure non ha acredine, non ha voluto neppure parlare di chi troppo frettolosamente -e per ragioni ancora misteriose- lo ha messo da parte dopo che, nel Brindisi di Massimo Silva (ora in Serie B con l’Ascoli e qui a Brindisi sempre mal tollerato e spesso contestato)era stato fra i maggiori protagonisti del trionfale Campionato vinto che riportò il Brindisi in Serie C dopo lunghi anni di purgatorio e di stagioni inconcludenti. Lenti, allora, aveva appena 19 anni ed era un astro nascente del calcio regionale: aveva già fatto bene nella sua Grottaglie e nel Brindisi “esplose” tanto che non poterono non accorgersi i Selezionatori della Nazionale di Categoria: venne convocato e divenne ben presto un punto fermo di quel gruppo. Agli smemorati ricordo lo splendido gol di Nocera dove il Brindisi (caso più unico che raro) praticamente “vinse” il campionato dopo appena 5 giornate facendo capire a tutto il Girone che non c’era nulla da fare. E così fù. Il Brindisi approdò fra i professionisti e qui, misteriosamente, Giancarlo Lenti venne totalmente messo da parte: pur essendo un tesserato del Brindisi non scese in campo. Solo panchina e tribuna. Senza motivo. O meglio: senza motivo apparente. Non certo per infortunio. Eppure Giancarlo avrebbe potuto fare molto per quella squadra che, nonostante tutto, riuscì persino a giungere ai playoff (perduti) per la C/1 con la Cisco Roma. Naturalmente Lenti usci dal giro della Nazionale. L’anno successivo, con Florimbj prima e con Rastelli poi, le cose non cambiarono affatto. Assolutamente integro e senza nessun infortunio venne testardamente ignorato e lasciato in tribuna (o messo nella Berretti, saltuariamente). E’ questa una pagina oscura, una delle tante storture delle ultime stagioni del calcio brindisino. Ma, come ho detto, Lenti preferisce non farne cenno e se parla di Brindisi lo fa solo per ricordare con gioia i momenti belli trascorsi in riva all’adriatico. Da qualche settimana ha firmato con il Grottaglie, la squadra della sua città, e -non a caso- la formazione biancazzurra ha cominciato a risollevarsi dopo un inizio di stagione non proprio entusiasmante. E Domenica ne ha rifilati quattro al Gaeta, con il grosso contributo dello stesso Giancarlo Lenti:

Finalmente un bel poker: tre punti meritatissimi, ma mi pare che da un pò di gare giocavate bene raccogliendo poco.E’ così?

“Si, finalmente siamo riusciti a portare a casa i 3 punti dopo una buona partita giocata con determinazione da tutta la squadra,nelle altre partite siamo stati sfortunati pur giocando bene”

 

La classifica è ancora un pò critica ma il campionato è ancora lungo: può farcela il Grottaglie a liberarsi presto dalle “sabbie mobili”?

“In effetti  la nostra posizione di classifica ancora non è delle migliori ma possiamo risalire se continuiamo a giocare con questa determinazione”

Come è stato rientrare in campo dopo un lungo periodo di stop? Ci racconti le tue sensazioni?

“Guarda, rientrare dopo tanto tempo è stata una bella emozione sopratutto farlo nella mia città dove ho mosso i primi passi da calciatore”

Come ti trovi nel Grottaglie e come ti han accolto i tifosi della tua città?

“Beh, naturalmente a Grottaglie mi trovo bene e ho un buon rapporto con tutta la gente che mi ha accolto con molta cordialità”

Domenica a Somma Vesuviana….

Domenica ci aspetta una partita dura anche se loro si trovano nel fondo della classifica dobbiamo giocare con la giusta concentrazione e cercare di vincere naturalmente”

Guardando il Calendario, Domenica 18 Dicembre è in programma Grottaglie-Brindisi: che partita sarà per te?

Grottaglie – Brindisi sarà per me una partita piena di ricordi e sopratutto una partita molto sentita per me e  per il mio passato trascorso a brindisi e sono sicuro che sarà una bella partita”

Infine, Giancarlo, se vuoi mandare un messaggio o anche un semplice saluto ai tifosi brindisini ed a quelli della tua Grottaglie…

Certo, con piacere vorrei mandare i saluti al pubblico brindisino perchè lì ho passato gli anni più belli della mia vita calcistica e mi hanno fatto sentire sempre uno di loro sostenendomi sempre sopratutto nei momenti difficili e poi ai tifosi del Grottaglie che mi hanno sostenuto in passato e sono sicuro che continueranno sempre!”


Ecco. Questo è Giancarlo Lenti. Ragazzo splendido, calciatore dai piedi buoni. Non cerca rivincite e men che meno “vendette”. Un esempio, un modello da seguire in un calcio dove i procuratori ed il dio denaro e la voglia sfrenata di carriera la fanno da padrona. Ma c’è tempo, c’è ancora tanto tempo. Giancarlo Lenti porterà il suo Grottaglie alla salvezza e poi, chissà: i tecnici di un certo livello non potranno non notarlo, così come quando a 18 anni si guadagnò, meritatamente, la convocazione in nazionale. In bocca al lupo Giancà!

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cosimo de matteis